IL PERDONO
IL PERDONO, completo, totale e AMOREVOLE, dissipa le violente energie d’odio. Senza il perdono, queste acquistano impeto dal continuo rancore dell’avversario. PERDONATE chiunque vi abbia danneggiati in qualunque modo – grande o piccolo. Fate in modo che questa parola risuoni da un capo all’altro della vostra terra, con ogni mezzo che avete. Le vostre religioni non vi hanno mai detto questo e non lo faranno. In effetti, coloro che occupano le posizioni più elevate nelle nazioni più potenti e causano i danni più orribili nel mondo vengono ricevuti con pompa e cerimonia, sorrisi e strette di mano, dai capi religiosi delle varie religioni ‘cristiane’. " I ciechi stringono le mani e danno benedizioni ai ciechi ".
Perdonare; parola che per molti significa " paura ", gia', paura di guardarsi dentro, mettere in discussione i propri pensieri, ammettere i propri sentimenti, andare all'azione, e' troppa fatica, anzi paura di risultare debole, fallibile, il proprio ego preferisce nascondersi dietro la maschera competitiva, nell'interazione con i propri simili. Come i virus, anch'essi espressione di consapevolezza, anche i pensieri infettano le menti deboli degli inconsapevoli, la consapevolezza condivisa dal collettivo crea le coscienze multiple. Nel non sapere necessita cercare, ma nel cercare ci si scontra con l'inganno camuffato da verita', l'individuo e' stato condizionato da false coscienze, create nell'ignoranza del vero e giusto e nell'intento di dominio egoico. E' stato necessario conoscere l'inganno per capire quanto sia importante, determinante ai fini della propria espressione individuale, manifestazione dell'essere unico, appropriarsi del proprio dominio pensante per poter cercare da soli il proprio cammino, poter uscire dalla gabbia neurale dei divieti, delle credenze, dogmi, tutte le costrizioni, catene che impediscono l'espressione delle esperienze che portano l'evoluzione delle anime. Il punto e' che le anime s'incarnano proprio per questo; sperimentare!! Il pensiero unico ha voluto creare una societa' controllata, da poter dominare e sfruttare, so' che puo' risultare cruento il mio dire ma potete confrontarlo con il vostro attuale vivere ed il caos che si sta' manifestando. Non serve puntare il dito sui dominanti, loro hanno fatto i loro interessi, hanno trovato terreno fertile e ne hanno approfittato, i popoli, fiduciosi, hanno da sempre preferito delegare ad altri la direzione della propria vita, nel disinteresse ed apatia, generata da un vivere sempre piu' frenetico e competitivo, rincorrendo il benessere materiale, nella continua insoddisfazione e lontananza dal proprio vero essere. La continua competizione ed interazione che cerca l'ego per mettersi in mostra, se pur incompetente, se pur inconsapevole, lo spimge nelle relazioni con i propri simili, legami disequilibrati che trovano espressione in conflitti esterni, rassegnazione nel dipendere dall'altro, svuotandolo della propria forza vitale. Finche' non si trova il coraggio di guardarsi dentro, ammettere le proprie paure, comprendere i propri pensieri, se sono propria consapevolezza esperita oppure frutto di pensieri acquisiti, finche' non si mette in discussione tutta la coscienza creata nel tempo, non si cerca di uscire dalla gabbia neurale ingannevole, alla ricerca della Verita' Universale, unica LEGGE Cosmica che tutto racchiude e guida con le SUE LEGGI Universali, protegge con la SUA continua presenza. Il PERDONO e' un sentito maturato dalla consapevolezza del proprio essere, solo dopo aver affrontato le proprie paure, sciolto le proprie catene neurali con l'acquisizione di nuova conoscenza, uscendo dagli schemi presttabiliti, pian piano si acquisisce consapevolezza della vanita' di quelle paure, si capisce e si trasmuta il sentito di odio, rabbia o rancore verso l'altro. Si comprende e si perdona l'altro poiche' avete compreso e perdonato voi, sapete che tutto il dolore, la rabbia, frustrazioni varie, sono dipese dalla vostra inconsapevolezza, dal fatto che siete stati accolti in una societa' che ha annullato l'individualita', dal fatto che vi hanno sempre detto di non pensare, che eravate una nullita', da una coscienza di false credenze e memorie acquisite, pensieri non vostri ma inculcati da altri. Se avrete sofferto, capirete la sofferenza altrui, riuscirete piu' facilmente a perdonare, dopo esservi perdonati per l'odio o il rancore espresso verso l'altro. Nel vostro perdono troverete liberazione, quindi, pace.
( Ricordate Cartesio cosa disse? - " Io esisto perche' penso ")
Apri la tua mente al nuovo, al tuo, indaga nel tuo sentire, per poter divenire cio' che non sai di essere!







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