L'origine corrotta, confusa, che pur giace silente in ogni mente ed attende....l'uomo!
In esso e' nato il "bisogno", del suo vestito ne ha fatto l'udito, della sua mente, la sua prigionia. Ma non ne aveva ricordo, di quel sapere nascosto della sua origine ne ha tratto fuliggine, ed ecco che appare la paura, compagna, amica e nemica, utile anestetico per il pensiero creativo.
Essa istruisce, trasporta e apporta, stringe senza un volto ma indotto, offre conforto nell'ombra corrotta e dei desideri e vizi ne fa' saccotta. Offrendo il confronto del caos emotivo, stringe le sue catene nei limiti del condizionamento, che conosciuto non e' e visibile non lo e'!
L'origine del Tutto, creo' l'impulso protettivo, il bimbo innocente divenne paura, da puro, attento, protettivo, divenne corrotto, nemico, antivita.
L'origine si calo' nel bisogno, in quel sentito che non udito, sussulta in sogno, ed ecco che appare...esso e' il surrogato di amore.
Condizionato dai " bisogni ", l'impulso amorevole assume forme contorte e nelle lotte, la conoscenza cede la corona alla paura, la presenza e' assenza, ma l'Origine attende, attende con pazienza.
Il Volto appare, la presenza diviene il " qui' ed ora "
e nel Nuovo Cammino il Divino e' piu' vicino, lo Senti e non lo attendi, Esso e' Uno, Esso e' Tutto.
Francesca Arturo