martedì 10 agosto 2021

POESIA Rassegnazione e' Rinuncia - Poesia Finalista Federiciano 2023












Rassegnazione e'  "Rinuncia"

Ti sei calato nel ventre terrestre 
il cui manto ha avvolto la tua forma
non consapevole di niente e del Tutto
che ti ha plasmato, hai accolto dapprima con innocenza
poi per corruzione hai accettato.

Oh Mondo....sai in che direzione sei andato?
OHHH Mondo....sai cosa hai accolto in te?

Non e' la competizione mondiale, non e' la lussuria, non e'
il mondo illusorio e ingannevole che hai accolto a salvare la tua 
anima, la tua vera Essenza Coscienza. Hai smesso di sperare, di cercare,
hai accolto il fuori perche' ignaro del tuo interno, hai urlato,
pianto e stanco hai accettato; 
 " oh mia anima.. quanta tristezza, quanto dolore
e desolazione....ti prego... risvegliati, vai oltre il mio comando egoico!!"

Ti preoccupi del tuo benessere e sopravvivenza solo carnale e materiale
perche' hai subito l'inganno ma e' tempo di acquisizione e non di rinuncia.
E' tempo di ritorno alla Speranza, e' tempo di liberazione
delle anime, e' tempo di Verita', tu sei il mondo e tua la responsabilita'
del tipo di mondo che vuoi. 
Oh anima, Rassegnarsi e' rinunciare a vivere in 
prima persona, la morte non riguarda solo la carne o figlio,
essere morti vuol dire la non " presenza "come Spirito,
il non conoscersi come individualita' pensante.
Salvati dall'essere  ridotto a macchina esecutrice, salvati dall'andare 
contro la Vera ed Unica Intenzione della Coscienza Cosmica Padre/Madre/Dio:
Esperire per Evolversi 
Tu esisti perche' pensi,
 se non eserciti  attivita' pensante propria
non puoi definirti vivo ma " strumento da utilizzare ".
Dai il giusto valore e rispetto al tuo Spirito, conosciti, mettiti in gioco,
non fuggire le tue paure ma utilizzale per conoscerti ed evolverti.

Francesca Arturo

domenica 8 agosto 2021

Unione della dualita' - Unicita' duale.


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Ricorda che sei Spirito in carne, prima o poi dovrai riconoscerlo! 

Non per costrizione ma per consapevolezza di " essere ", per chi non comprende questo significato bastera' cliccare sul post; " Il nuovo essere, Io sono ", riflettendo poi sul concetto dell' Io Sono. Il Non essere appartiene all'illusione, al non ricordo, alla volonta' di voler sperimentare le basse frequenze degli impulsi emotivi, cadendo nell'illusione delle forme e perdendosi in esse. Lo strumento divino in possesso all'uomo e' l'azione, l'esperimento in azione rappresenta l'umano guidato dalla Forza Vitale e dagli Impulsi Primari di attrazione e repulsione che permettono l'interazione caotica sperimentale per il fine ultimo di evolversi a nuova consapevolezza. Dalla separazione iniziale del Suo ricordo di Essere, l'anima cerca continuamente la strada per il ritorno all'unione, sa' che deve fare esperienze attraverso la psiche ed il corpo umano ma si sente bloccata nella sperimentazione, la psiche ascolta l'impulso egoico di difesa del non conosciuto, le paure continuano a mantenere la separazione interna e di conseguenza esterna poiche' l'individuo non si conosce e non trova ne' identificazione nell'altro e neanche unione empatica. La paura blocca l'unione, la conoscenza, la sperimentazione e quindi l'evoluzione dell'anima. Nelle nuove vibrazioni di consapevolezza giace l'unione del tutto, le anime stanno assorbendo la nuova consapevolezza dallo Spirito, anche i piu' dormienti ricevono quel poco che consentono, quando la psiche umana riposa. Per divenire individualita' unica devi prima conoscerti, quindi sbloccare i tuoi neuroni della paura, permetterti la speriment -azione della tua vita non quella degli altri, devi metterti in discussione come non mai, analizzare la tua memoria acquisita, il pensiero collettivo che ti guida, devi crearti per essere Unicita' duale in equilibrio vibratorio. Conoscendoti, affrontando il tuo disagio e dolore emotivo, scoprirai alla fine di non essere solo la macchina produttiva, il ruolo sociale o il capitale umano ma Essenza divina, percepirai la presenza della pace in te, pace che viene dallo Spirito che sei.




venerdì 6 agosto 2021

Il soffio vitale



Sappiamo tutti che per vivere, i corpi, necessitano della respirazione ma, che valore davvero ha il respiro, nessuno si pone l'interrogativo, poiche' ci basta sapere di dover respirare! Oggi, molti gruppi che cercano di entrare in contatto con il proprio se', utilizzano la pratica della respirazione. Siamo arrivati a comprendere che inspirando e espirando si raggiunge una certa calma, si entra nel nostro silenzio, ma come in tutte le cose che non si conoscono davvero, si tocca la superficie e questo e' comprensibile dal punto di vista di inconsapevolezza dello Spirito, di cosa sia e come agisce. Ormai si nota una certa consapevolezza circa la Verita' della Natura Universale e Cosmica, sappiamo che il Tutto e' Unita' nelle Sue infinite divisioni che si moltiplicano all'infinito ma come si esprime l'intenzione dello Spirito, questo e' ancora cosa sconosciuta per la maggior parte dell'umanita'. Se non si conosce noi stessi non si puo' conoscere il nostro Spirito, si entra nell'illusione per sperimentare l'umanita', le frequenze degli impulsi emotivi dell'ego, sperimentando cause ed effetti ed alla fine del percorso umano, ritornare al nostro Spirito, la divisione cessa di esistere. Questo non vuol dire che lo Spirito non sia sempre presente, Esso e' lo spazio del Tutto, e' la memoria del tutto, e' il nucleo di memoria intenzionale di ogni particella, cellula, atomo, niente esiste che non sia Spirito, presenza Vitale. Dal Cosmo il soffio vitale scende sul tutto manifesto, anche la terra, come gli altri pianeti, riceve il soffio di nuova consapevolezza intenzionale, l'infinito e' intenzionalita' resa manifesta, gli universi respirano, donano il loro soffio e lo ricevono dal Cosmo, cosi come tutti gli altri elementi universali. Il respiro e' energia intenzionale, consapevolezza che si dona con l'espirazione e si riceve con l'inspirazione, dal macro al micro il tutto si replica, il Cosmo dona il soffio di nuova consapevolezza a tutta la Vita, ogni elemento ed individualita' riceve e dona, attraverso il soffio vitale tutta la vita si alimenta e trae evoluzione. Il Soffio Divino Intenzionale creo' la vita evolvendosi nello spazio/temporale delle manifestazioni, dal Macro al Micro soffio' l'intenzione vitale, cosi' come le infinite individualizzazioni donano il proprio soffio di consapevolezza intenzionale. L'umano non si sofferma a riflettere sul cosa porta fuori dal suo se', cosa dona con il proprio respiro, che soffio intenzionale apporta al suo intorno, ci soffermiamo sul potere dei pensieri ma non sul come si esprime l'energia pensiero. Anche quando parliamo buttiamo fuori respiro, soffiamo le parole che hanno anche loro una frequenza energetica, unita alla frequenza pensiero intenzionale, cio' che si porta fuori e' il vostro soffio vitale. 

lunedì 2 agosto 2021

La Verita' Universale

Il nuovo Essere - Io Sono




La rivoluzione che stiamo vivendo e' della Coscienza, le nuove frequenze ci trasportano nella nuova dimensione, alla caduta del mondo che preannunciavano i Maya e che ha tenuto i popoli in ansia di morte. In realta' di una sorta di morte si tratta, poiche' la trasmutazione egoica e' come una morte del falso io, dolorosa, complessa, liberatoria e di rinascita. Per secoli l'umano ha vissuto in una gabbia, costretto da norme, leggi, religioni, riti, tabu', credenze, pensieri tramandati, tradizioni, inoltre, introdotto nel sistema che regola, gestisce e controlla tutte le istituzioni, gia' dalla tenera eta' e nelle fasi d'istruzione scolastica esso e' soggetto al condizionamento pensiero. La scuola trasmette nozioni di pensieri antichi, non incita alla creativita' individuale, al pensiero critico, includendo la scienza che nella sua importanza e' il Tutto materiale ma insito della presenza Spirituale. la Vita della cellula o di altra particella e' lo Spirito, e' Dio che vive. La scienza e' Spirito manifesto, per la sua rilevanza sara' materia scolastica, basata sulla Verita' Universale, sara' indagatrice e rivelatrice della vera essenza materiale.Perche' si parla di nuovo essere, cosa vuol dire " l'essere e il non essere "nel rapporto individuale, semplice e' pensare e dire di essere ma se riflettete su cio' che sto' per scrivere, allora alla fine la penserete come me. Vivendo una vita guidata da un pensiero dominante che vi costringe ad accontentarvi del lavoro che non vi piace ma vi fa' sopravvivere, accantonate le vostre passioni, l'espressione dei vostri talenti, tagliate la vostra presenza in famiglia, gli affetti prendono forme rabbiose, contorte, la separazione della societa' inizia dalla famiglia. Oltre al lavoro che vi occupa quasi tutta la giornata, ci sono i pensieri del caro vivere, il sistema pretende la vostra presenza economica, dovete produrre, consumare, essere assorbiti dal materialismo cosi da poter produrre introiti per i dominanti capitalisti. L'individuo, inconscio dell'inganno che si nascondeva nel tutto, si e' lasciato incatenare nella spirale materialistica che sempre piu' ha nutrito l'ego individuale e collettivo. In alcuni casi capita che la persona conscia solo del proprio valore materiale, perdendolo, si toglie la vita, questo perche' svuotata del falso valore non resiste alla propria vergogna, al fallimento, non ha conoscenza del suo vero essere, si reincarnera' per sperimentare nuova consapevolezza. Io ho chiamato l'Io che e' anche sinonimo di Vita, "Unicita' Duale ", unicita' in riferimento all'essere unico, differente e' il significato di unita'. Nell'uomo la sua individualita' deve essere " Unicita' ", per poter parlare di Essere, bisogna porre la propria presenza pensiero attivo nel mondo, conoscere e sfruttare i propri talenti, essi sono energia di consapevolezza che donate e rimarra' per sempre nella memoria universale. L'essere unico si rivela sperimentando, non e' guidato da regole e leggi che impediscono la propria conoscenza ed evoluzione, se pur, nella sacra dicotomia, le due verita' si contendono la prova evolutiva. Si capira' l'essere, conoscendo la propria unicita' nel percorso, anche sofferto del non essere, quando la prigione di nullita' materiale non si sopporta piu', se la paura di scoprire la propria debolezza non spaventa troppo l'ego, allora ci si incammina nella scoperta del vero essere anima che, guidata dallo Spirito vi spinge verso l'espressione dei vostri talenti, nel mentre vi liberate delle vostre paure e coscienze non vostre. Dal  "non essere " inconsapevole e quindi guidato da una mente collettiva, si passa, dopo tanta vita all' IO SONO, consapevole d'essere. Per concludere, non dimenticate cosa disse Cartesio: " Io esisto perche' penso ", iniziate ad esistere.